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Paolo Levi

La pop-art ha segnato molta delle vita artistica degli ultimi 30 anni. Ha creato un modo di fare  arte che ha travalicato la tela per diventare mass-media a tutto tondo.

In un mondo dominato dal consumo, in piena filosofia Nouveau Rèalisme, Paola Boni presenta un'opera che tiene fede alle ispirazioni di Andy Warhol, cioè rappresentare i prodotti di massa come "democrazia sociale".

lo sfondo è scelto proprio per poter dare non solo profondità al soggetto, ma lasciare in risalto l'incarto rosso del celebre snack rappresentato. Rifacendosi al noto refrain anglofono della pubblicità (have a break have a kit kat) riportato per altro sulla confezione stessa, Paola BOni rappresenta un momento di staticità nel caos della società moderna. Le due confezioni sembrano adagiate l'una sull'altra come nell'evidente situazione di riposo, di break appunto.

E' un momento di evasione dalla crisi della collettività, è un segno di resa.

Ricorre una certezza guardando la perfezione con cui 'artista si è cimentata nella riproduzione di un soggetto simile, è che l'arte penetra la realtà in uno scambio simbiotico con la quotidianità e con il talento creativo.

Paola Boni dimostra un'ottima tecnica e uno stile unico che oramai è una griffe di sicuro successo.

Paolo Levi